Luglio 15 2020 0Comment

Tendostrutture per ampliare le scuole

La ripresa delle attività didattiche in presenza del prossimo Settembre è senza ombra di dubbio un segno importante della ripartenza del nostro paese, perché l’educazione rimane uno dei punti fondamentali nella costruzione del futuro. Analizzando le indicazioni contenute nel Decreto Ministeriale n.39 del 26 Giugno scorso in merito alle modalità di ripresa in sicurezza delle attività didattiche, di formazione ed educative a Settembre 2020, il distanziamento sociale rimane insieme all’igiene delle mani, personale e degli ambienti, un criterio fondamentale su cui riorganizzare l’attività.

 

Il testo del D.M. in particolare nell’Allegato 2 alla sezione “Modalità di ripresa delle attività didattiche del prossimo anno scolastico” rileva in modo chiaro che “Le caratteristiche sopra evidenziate di un patrimonio edilizio scolastico non sempre adeguato per caratteristiche strutturali e concezione potrebbero non consentire di ospitare contemporaneamente tutta la popolazione scolastica, garantendo le indicazioni di distanziamento.”

 

In altre parole non tutti gli edifici scolastici allo stato attuale sono in grado (per limiti legati all’edificio in cui hanno sede) di poter riorganizzare la propria attività nel rispetto di tutte le disposizione fornite. Non c’è proprio lo spazio.

 

E’ chiaro (come suggerisce sempre il decreto) che si possono adottare tante iniziative come la rimodulazione degli orari, la ridistribuzione degli spazi, la riorganizzazione di banchi, arredi e tante altre soluzioni di rilevante importanza, ed è altrettanto chiaro che i tempi (estremamente ristretti) fanno sì che gli interventi strutturali per l’ampliamento degli edifici o il loro rinnovo, non consentano al sistema di averne un giovamento a partire da Settembre 2020.

 

Quindi cosa si può fare ancora?

 

Diversi Dirigenti scolastici stanno valutando ed altri lo hanno già fatto, di adottare tendostrutture per ampliare gli spazi della propria scuola. E’ un idea interessante perché realizzabile prima di Settembre 2020 e che inoltre si presta molto bene per sua natura a risolvere la situazione di transizione che stiamo affrontando, in quanto comunque parliamo di soluzioni smontabili.

 

Ma una tendostruttura vale l’altra?

 

Non proprio. Vediamo alcuni punti sintetici imprescindibili per la scelta.

 

Per chi si trova a considerare questa soluzione, è fondamentale verificare che la tendostruttura sia costruita in conformità alle NTC 2018 cioè alle Normative Tecniche sulle Costruzioni (clicca quì per approfondire), perché è un requisito necessario per realizzare un’installazione realmente a norma di legge, inoltre una tendostruttura conforme alle NTC 2018 è strutturalmente più robusta ed è progettata per resistere ad un’azione del vento che è mediamente del 20% superiore rispetto a quella delle alternative presenti sul mercato, quindi più sicura.

 

E’ importante chiedere anche al proprio fornitore la Marcatura CE del prodotto: fondamentale per essere pienamente in regola.

 

Visto che è prevedibile che questa nuova organizzazione degli spazi scolastici riguardi anche il prossimo inverno, potrebbe essere strategico orientarsi su tendostrutture che hanno la struttura per reggere il sovraccarico dato dalle neve

 

Se vuoi scoprire di più sulle tendostrutture a norma NTC 2018 e resistenti al sovraccarico neve:

https://www.argelli.it/prodotti/luna-neve-3/

Lorenzo Bernardi