STRUTTURE DI COPERTURA
Le tendostrutture hanno necessità di essere ancorate a terra
Fate molta attenzione a chi vi vende o installa tendostrutture senza mettere zavorre o altri sistemi di ritenuta a terra! L’ancoraggio al suolo deve essere fatto in modo adeguato per scongiurare che la struttura sia soggetta al cosidetto “effetto ombrello”.
Basti pensare che venti non eccezionali possono arrivare a spingere fino a 60 kg/mq di superficie esposta.Le tendostrutture pesano generalmente meno di 15 kg/mq, il che deve far riflettere che i restanti 45kg/mq se li devono prendere le zavorre.
Una parete di 35 mq deve essere ancorata con non meno di 1500 kg.
Diffidate da chi banalizza gli ancoraggi!
La sicurezza prima di tutto.
Verificate la tipologia di ancoraggio necessaria per mettere in sicurezza la struttura consultando l’apposita Relazione Generale e di Calcolo che deve essere a corredo del prodotto fornito.
Con quali norme e/o leggi vanno progettate e costruite le tendostrutture e affini?
D.M. 17/01/2018 Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni.
Bisogna pretendere che i prodotti acquistati (in acciaio zincato) siano stati dimensionati in funzione delle norme sopra citate per essere in perfetta regola dell’arte e a norma di legge.
Le tendostrutture automontanti sono più veloci da montare e quindi fanno risparmiare costi ad ogni installazione
Costituito da una serie di meccanismi inseriti all’interno delle colonne portanti, tale sistema permette di comporre l’intera struttura metallica a terra, compresi i teli di copertura, per poi sollevarla fino all’altezza prefissata. Il sistema automontante elimina quindi, tutti i problemi di assemblaggio e sollevamento della copertura: non occorrono gru né carrelli elevatori né manodopera specializzata!
STRUTTURE PER AGRICOLTURA
Aiuti da ISMEA per i giovani imprenditori
Segnaliamo che è possibile per i giovani imprenditori agricoli che vogliono subentrare nella conduzione di un’azienda agricola chiedere ad Ismea, un contributo a fondo perduto e l’erogazione di mutui a tasso agevolato per finanziare spese di investimento (acquisti di macchinari e attrezzature, opere di ammodernamento e ristrutturazione ecc.) fino al 90%del loro ammontare.
Accesso a finanziamenti - AGRIFIDI
Segnaliamo a chi fosse in Emilia Romagna ed intenzionato ad acquistare un nostro fienile che, affidandosi ad AGRIFIDI come hanno fatto alcuni nostri clienti, è possibile ottenere finanziamenti ad ottimi tassi agevolati.
Agrifidi Uno E.R. una Cooperativa di Garanzia esclusivamente al servizio delle aziende agricole, nata dalla fusione di tre degli otto confidi preesistenti in Emilia Romagna (Agrifidi Bologna, Ravenna e Forli-Cesena-Rimini). Agrifidi Uno E.R. svolge attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese agricole nell’accesso ai finanziamenti a breve, medio e lungo termine destinate allo sviluppo delle attività economiche e produttive.
Attraverso convenzioni stipulate con i principali Istituti di Credito sono garantite le migliori condizioni di costi e di tassi d’interesse sui prestiti stipulati dalle imprese socie.
STRUTTURE PER LO SPORT
Parere del CONI per impianti sportivi con meno di 100 posti
Spesso ci viene chiesto quando è obbligatorio richiedere il parere del CONI per gli impianti sportivi.
Nuovo regolamento per la prevenzione degli incendi relativo agli adempimenti per la gestione degli impianti sportivi.
E’ entrato in vigore il 7 ottobre 2011, il nuovo regolamento che disciplina i procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi amplia l’elenco delle attività soggette ai controlli e alle verifiche delle condizioni di sicurezza (dpr 151/2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 settembre 2011).
INFO VARIE
Zincatura a caldo e zincatura Sendzimir, quali differenze
Spesso i clienti ci domandano come è zincata la nostra produzione e solitamente arrivano chiedendoci se il procedimento è Sendzimir oppure no, convinti che questo sia il modo migliore per garantire la durata del prodotto, perchè magari male informati.
Certificazioni obbligatorie per le porte sulle vie di uscita;"Porte Pedonali su Via di Fuga senza caratteristica di resistenza al fuoco e/o tenuta al fumo Certificate SAC 1
Secondo la norma UNi EN 14351-1 riguardante le porte pedonali poste su via di fuga, per essere immesse sul mercato richiedono una procedura di costruzione e certificazione più rigorosa rispetto ad altre tipologie di serramento.
D.M.17-01-2018 Aggiornamento delle norme tecniche sulle costruzioni
A distanza di anni dall’entrata in vigore del D.M. 14-01-2008, è stata emessa una revisione delle norme di ci si attende sua circolare applicativa.
Questo Testo Unico sulle Costruzioni, diviene quindi norma cogente a tutti gli effetti di legge.
Tutte le Relazioni Generali e di Calcolo e i manuali di installazione dei nostri prodotti sono quindi in revisione alla luce delle prescrizioni contenute nel D.M.
E’ quindi opportuno prendere contatto con il nostro ufficio tecnico per verificare i documenti posseduti e l’eventuale necessità di adeguare il prodotto acquistato, per essere conformi a norma di legge.
Informiamo inoltre che è attiva l’AREA CLIENTI sul nostro sito che permette di mantenere aggiornati i documenti tecnici di prodotto.
Edilizia libera, gli interventi che si possono realizzare senza permessi
09/03/2018
Finalmente le regole sono cambiate, la Conferenza unificata Stato-Regioni ha siglato l’accordo sul glossario unico con l’esatta definizione degli interventi che non richiedono titolo abilitativo.
Ricordiamo che un intervento in edilizia libera è un intervento che non prevede la necessità di alcun titolo abilitativo e non richiede, quindi, permesso di costruire, SCIA o CILA.
Edilizia Libera (d.P.R. n.380/2001,art. 6,comma 1,lett. e)
Tensostrutture, pressostrutture e assimilabili
Fonte: Biblus-net
Chi produce strutture metalliche di quali certificazioni deve essere in possesso?
Per produrre e commercializzare strutture metalliche come la nostra produzione, un costruttore deve essere in possesso delle seguenti certificazioni:
– UNI EN 1090-2 per classi di esecuzione da EXC2 a EXC3 a seconda della tipologia di opere da fornire
– UNI EN ISO 3834
– ISO 9001
Le norme UNI con cui a volte si trovano progettate le strutture metalliche, hanno valore di legge?
Per le strutture in acciaio le norme UNI, sono documenti che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di sicurezza, di organizzazione ecc.) di un prodotto, processo o servizio, secondo lo stato dell’arte, ma non sono obbligatorie e sono solo di applicazione volontaria, a meno che non vengano recepite da qualche legge che le fanno diventare obbligatorie. Se si acquista un prodotto progettato secondo norme UNI, le quali però non sono richiamate in un D.M. o D.Lgs, il prodotto acquistato non può essere definito a norma di legge e quindi di fatto non ha i requisiti per essere COLLAUDATO.In Italia il D.M 14/01/2008 e sua circolare applicativa definiscono le prescrizioni per la progettazione e costruzione delle opere metalliche.
Qual è a norma di legge la portata del piano di calpestio di un palcoscenico
I palchi devono sopportare un carico verticale di 500 kg/mq
Ad ogni montaggio è sufficiente rilasciare una Dichiarazione di Corretto Montaggio o va fatto un Collaudo da un professionista abilitato?
La risposta non è univoca: ai sensi del D.M. 17/01/2018 è obbligatorio il collaudo ad ogni montaggio che deve essere rilasciato da un professionista abilitato iscritto all’albo Ingegneri o Architetti da almeno 10 anni. Può altresì essere accettata una Dichiarazione di Corretto Montaggio ai sensi del D.M. 19-08-1996 “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo”, vedi punto 8.5. Tale dichiarazione può essere rilasciata anche dal titolare possessore del bene, purchè abbia i requisiti tecnici di legge (tecnico abilitato). Va comunque fatto almeno un collaudo annuale così come riportato sia nella norma di cui sopra che nel Decreto 18/05/2007 “Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante” Onde evitare problemi è meglio rivolgersi al Comune ove verrà installato il prodotto per chiedere quale prassi seguire prima di ogni installazione. Alcuni Comuni accettano Dichiarazioni di Corretto Montaggio anche se la persona che la rilascia non è un tecnico abilitato.
Come si possono pulire i teli PVC?
Lavare il tessuto con acqua e detergente neutro non aggressivo (PH 7) scegliendo la concentrazione in base allo stato del telone. Utilizzare eventualmente un buon shampoo auto. Evitare l’uso di solventi ed idrocarburi che potrebbero danneggiare irrimediabilmente il tessuto.
Evitare l’uso di spugne abrasive o similari che potrebbero graffiare il tessuto.
Dopo il lavaggio, si consiglia di effettuare un ultimo risciacquo con una soluzione di acqua ed un disinfettante antisettico (concentrazione max.1%).
I teli PVC vanno ripiegati quando sono perfettamente asciutti
I teli PVC, prima di essere ripiegati e messi in magazzino, devono essere assolutamente asciutti onde evitare la formazione di muffe e cattivi odori e il deperimento accelerato del manufatto.